15-16-17 ottobre 2010
Grandi tessuti per grandi emozioni
dentroCASA media partner ufficiale dell'evento
Un fiume di folla ha salutato la mostra tenutasi al Museo Santa Giulia di Brescia.
dentroCASA media partner del grande evento.
Il prezioso nel tessile, le vestigia di diverse civiltà confluite nell’immaginario di oggi. “guardaoltre”, mostra di preziosi tappeti provenienti da collezioni privati allestita lo scorso ottobre nel Coro delle Monache del Museo Santa Giulia di Brescia, ha riscosso un successo superiore ad ogni aspettativa. Cinquecento circa, tra cui le più alte autorità cittadine, le persone che hanno presenziato solo alla cerimonia di inaugurazione: un autentico bagno di folla che ha ben ripagato gli sforzi di organizzatori e media partner, tra i quali in prima linea la rivista dentroCASA. In occasione dell’evento la redazione ha presenziato al completo per accogliere i numerosissimi ospiti, tra i quali anche collaboratori e clienti, e mostrare loro le ultimissime novità del nostro piano editoriale.
La mostra “guardaoltre” è stata presentata al pubblico dagli ideatori Arturo Bettoni, vicepresidente della Circoscrizione Centro, e Jim Lo Coco esperto d’arte tessile, coadiuvati dal presidente della Fondazione Brescia Musei, Fausto Lechi, dall’assessore alla Cultura del Comune, Andrea Arcai, e dal direttore artistico della Fondazione Brescia Musei, Maurizio Bernardelli Curuz.
“L’iniziativa, frutto di un anno di lavoro, è scaturita dall’amore per la scoperta di nuove culture, dalla frequentazione e dal confronto con persone che condividono il medesimo interesse, ma naturalmente anche dal coinvolgimento dell’amministrazione comunale, i collezionisti e gli sponsor. Cittadini e professionisti uniti per un evento che valorizza il patrimonio dell’intera provincia convogliando pubblico e privato nella medesima direzione” hanno dichiarato Bettoni e Lo Coco.
“Scegliere di ospitare questa mostra, tra le tante proposte pervenuteci, non è stato un caso – ha aggiunto Fausto Lechi -. Ammirare questi tesori manifatturieri vuol dire ricomporre le trame e le sete della storia della storia dell’umanità”. Sulla medesima linea d’onda l’intervento dell’assessore alla cultura Arcai: “guardaoltre risponde alle istanze di cultura e qualità provenienti da tutto il territorio bresciano. Affiancare “il Glorioso” Ushak dei Civici Musei a tesori di collezionisti privati è occasione per animare un dialogo interculturale tra le tante espressioni artistiche”.
“Il tappeto rappresenta un’opera d’arte proiettata sull’assoluto – ha chiosato Maurizio Bernardelli Curuz -; una rievocazione del giardino dell’Eden, un hortus conclusus, un luogo protetto, un archetipo universale dove colori e forme trovano splendido equilibrio. I tappeti rappresentano dunque il prezioso recupero di un immaginario perduto”.
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